Categoria: Eventi Caselle

Esplorare il mondo del sistema decimale con il metodo Montessori
Esplorare il mondo del sistema decimale con il metodo Montessori

Con il Metodo Montessori le competenza matematiche si sviluppano attraverso esperienze pratiche e sensoriali.

Uscita nel vigneto
Uscita nel vigneto

I bambini della scuola dell’Infanzia di Caselle in uscita nel vigneto: un’avventura educativa

Santa Claus is coming to town
Santa Claus is coming to town

Nell’aria fredda e festiva di dicembre, per le strade di Caselle potreste incontrare… Babbo Natale!
I genitori della scuola dell’Infanzia di Caselle stanno distribuendo casa per casa il calendario della Pro Loco del nostro Comune, incontrando le famiglie e portando loro gli auguri dei bambini.
Questi incontri speciali dimostrano che il Natale è davvero il momento perfetto per unire le persone e dare il proprio contributo alla comunità.
Grazie a tutti i papà e le mamme che si stanno impegnando e a tutti i casellani per la loro accoglienza e la loro generosità.

La gioia di Natale
La gioia di Natale

La gioia di Natale
s’infila per tutte le scale,
accende presepi e pini
e gli occhi di tutti i bambini.
Poi s’affaccia ai balconi,
vi appende festoni;
scivola giù nelle strade,
illumuna vetrine e contrade.
Poi corre verso la chiesa,
dove una campana appesa
annunzia tutto d’un fiato:
“Il Re dei bambini è nato!”.

M.A. Scavuzzo

La scuola dell’infanzia di Caselle si è riempita dei colori del Natale. Anche il materiale messo a disposizione dei bambini in questo periodo ha un sapore speciale! I bambini hanno anche decorato l’albero e fatto il presepe tutti assieme.

Auguri di Buon Natale a tutti!

Incastri
Incastri

Continuiamo a conoscere meglio il metodo Montessori e i suoi materiali, come vengono utilizzati alla scuola dell’Infanzia di Caselle.
Ecco gli incastri piani, che fanno parte del materiale per lo sviluppo sensoriale.
Scopo di questa attività è: accrescere le abilità fisiche e le capacità cognitive: non solo la motricità fine e la coordinazione occhio mano, ma anche la capacità di “problem solving” e di pensiero critico.
Infine, come in tutte le attività montessoriane, una parte importante è quella dell’AUTOCORREZIONE. Il bambino in autonomia capisce il proprio errore e si adopera per correggerlo, senza la necessità dell’intervento di un adulto.

La torre rosa
La torre rosa

La torre rosa è sicuramente uno dei materiali montessoriani più conosciuti.
Fa parte del sistema “dei blocchi” descritto da Maria Montessori nel suo libro “La scoperta del bambino” ed è uno dei materiali progettati per educare la percezione delle dimensioni. La torre si compone di dieci cubi di legno rosa disposti in ordine decrescente.
Con questi strumenti viene stimolata la mente matematica del bambino: comprendere ed applicare il concetto di “Grande/Piccolo” e, indirettamente, introdurlo al sistema decimale (10 cubi), al concetto del volume e alla geometria
Inoltre, la mano viene educata a percepire la diversità delle diverse forme, dei volumi e dei pesi. Provate a pensare a come il bambino come debba utilizzare la sua mano e le dita, che devono allargarsi a seconda della dimensione del cubo che deve afferrare e trasportare.

Altre attività montessoriane
Altre attività montessoriane

Ecco altre due attività montessoriane che vengono proposte, questa volta ai bambini più piccoli, alla scuola dell’Infanzia di Caselle.

Il cestino delle mollette: usare i muscoli della mano, in particolare pollice e medio, è un’attività che aiuta a sviluppare la motricità fine e, indirettamente a prepararsi alla scrittura e al disegno

Le matrioske: anche questo gioco aiuta il bambino ad esercitare i movimenti del polso e della mano, a perfezionare la coordinazione occhio- mano e la concentrazione.

Infine, ascoltate… il silenzio! Durante le attività le sale sono immerse nel silenzio, si possono sentire solo piccoli rumori degli strumenti utilizzati perché i bambini sono coinvolti, interessati e concentratissimi su quello che stanno facendo.

Travasi nel metodo Montessori
Travasi nel metodo Montessori

travasi sono un’attività molto importante nella pedagogia montessoriana.
Anche se agli adulti il ripetere lo stesso movimento più e più volte può sembrare noioso, per i bambini questa attività è interessantissima e piace loro moltissimo. Diventa soprattutto un’occasione per:
– imparare a concentrarsi;
– allenare la motricità fine;
– allenare la coordinazione mano-occhio;
– conoscere sé stesso e le proprie capacità.
Attraverso i travasi imparerà ad esempio riempirsi il piatto in tavola o versarsi da bere.

Alla scuola dell’infanzia di Caselle sono vari i materiali proposti per questo tipo di attività, che sono diversi a seconda dell’età del bambino. Variando i materiali il gioco rimane interessante e segue anche la crescita sia fisica e di sviluppo sensoriale del bambino.
In questi due brevi filmati vediamo il travaso dell’acqua. L’acqua per questa attività è colorata di azzurro per distinguerla chiaramente da quella che utilizzano per riempire le caraffe al momento del pranzo
Nel travaso dell’acqua vengono utilizzate delle piccole caraffe, dei bicchieri o delle piccole spugne.
In questa attività, come in tutte nel metodo Montessori, una parte importante la gioca l’”auto-correzione”: il bambino ha quindi a disposizione anche tutte quelle cose che lo aiutano a correggere e a riordinare il materiale in totale autonomia, senza l’intervento dell’insegnante.

E’ arrivato l’autunno -cicli e stagioni nel metodo Montessori
E’ arrivato l’autunno -cicli e stagioni nel metodo Montessori

E dopo una lunga estate che sembrava non finire mai… è arrivato l’autunno anche a Caselle!
Alla scuola dell’infanzia, i bambini hanno abbellito gli ambienti con i ciclamini, occupandosi in prima persona di trapiantarli nelle cassette e di innaffiarli periodicamente. Inoltre, hanno potuto conoscere e osservare anche dal vivo la frutta e la verdura dell’autunno.
Le attività proposte dal metodo Montessori hanno infatti anche lo scopo di far conoscere il ritmo della natura, di imparare che lo svolgersi dei cicli della natura ha tempi propri da rispettare e, attraverso questo, aiutare i bambini ad imparare ad aspettare e a pazientare nell’attesa.

Angelo di Dio
Angelo di Dio

Alla scuola dell’infanzia di Caselle, passati i primi giorni di ambientamento per i nuovi bambini, il ritmo è tornato regolare. I bambini hanno iniziato le loro attività quotidiane, tornando ad occuparsi anche dei fiori che abbelliscono le loro sale.

Ieri, 2 ottobre, hanno ricordato con una piccola preghiera gli angeli custodi, presenze silenziose che li guidano e li proteggono durante la loro vita